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giovedì, 15 maggio 2008
Il nostro è un cervello spongiforme. Pure le mucche hanno il cervello spongiforme. Ed è forse proprio per questo che questa spugnetta immersa in un pò di liquido che ci rende così ruminantemente pazzi. Ogni tanto mi sento un pò mucca in effetti... rumino in continuazione una cewing-gum fino a farla diventare della consistenza pari al cemento, mangio verdure a foglia larga (che, come qualcuno mi fa sempre acutamente notare, è erba) e me ne sto volentieri beatamente spaparanzata a non fare assolutamente nulla, quando possibile. Ecco, non mi scaccio le mosche con la coda e non mi scaccolo facendo direttamente arrivare la lingua nel naso, quello no!! Però la pazzia dovuta alla forma spugnosetta del cervello, quellasi, credo di averla! Quante vecchie carte impolverate si trovano tra le pieghette incurvate che si trovano a volte.... lasciate lì per anni e poi, quando è ora di fare le pulizie cerebrali di primavera si sbattono i tappeti, si liberano i cassetti e vien fuori tutto sto bel polverone di cose lasciate lì a vegetare... e allora siamo costretti a decidere se rimetterle al loro posto e conservarle fino al prossimo turno di pulizie o se liberarcene immediatamente e far un pò di posto.... io, personalmente, ho scaraventato fuori un bel pò di vecchiume... che leggera mi sento ora!!
postato da aphrodite, 15:34 | link | commenti
mercoledì, 14 maggio 2008
 GOD BLESS CALIFORNIA!!
postato da aphrodite, 14:10 | link | commenti (2)
lunedì, 12 maggio 2008
Sono tornataaaaaaaaaaaaaaaaa, sniff sniff... è proprio vero che ti viene il mal d'america una volta che ci sei stata!! Non avrei mai lontanamente immaginata che potesse essere un viaggio del genere.... quattordici ore di volo all'andata e altrettante al ritorno, attese interminabili sulle poltroncine degli aereoporti, ille e quattrocento miglia con una meravigliosa Zoom Zoom in 8 giorni, strade infinite, semafori e incroci incomprensibili. Luci e voci estranee, scale, valigie e documenti, ponti da attraversare, cartine da decifrare e vento, tanto vento. Una roulette vincente e uno zaino pieno di regali! Posso tornarci????
postato da aphrodite, 17:44 | link | commenti
mercoledì, 30 aprile 2008
Amici me ne vado! Parto! Torno, ma non subito!! Me ne vado dieci giorni in california, ci vediamo a metà maggio più felici e abbronzati di prima... fate i bravi nel fratempo! Baciiiiiiii!!
postato da aphrodite, 13:44 | link | commenti (1)
lunedì, 28 aprile 2008
E' fatta, non si torna più indietro. La mia carta di credito spunta spaventata dal portafoglio, la valigia impolverata sta facendo jogging in giardino per prepararsi psicologicamente al tour de force e io sono qui che conto le ore!! 
postato da aphrodite, 13:32 | link | commenti
venerdì, 18 aprile 2008
Oggi sarebbe proprio il caso di dirlo... Why does it always rain on me? QUeste giornate di pioggia sono una botta di tristezza nei risvegli di aprile, ad ogni trillo di sveglia spero sempre di intravedere dalla finestra un pò di luce e invece... pioggia, tanta pioggia!

postato da aphrodite, 07:08 | link | commenti
lunedì, 14 aprile 2008
Sarà l'alzhimer, sarà pazzia, sarà senilità... ma io venerdì ero convintissima di aver scritto un post, molto carino tra l'altro, ma stamattina entro nel blog e.... puff! nulla! Inizio a preoccuparmi...
postato da aphrodite, 17:58 | link | commenti
martedì, 08 aprile 2008
Basta un respiro per farsi portare via dalle note di questo compositore che, in un misto di tenerezza e panico, non appena appoggia quelle dita sottili sui tasti bianchi si trasforma, diventa un tutt'uno con la musica e l'armonia, fautore e spettatore di storie musicali che ad occhi chiusi ti prende per mano in un viaggio statico di musica e pensieri.
La voce flebile in contrasto col buio che urla arte, e noi piccoli occhi attenti ipnotizzati dai brevi preludi alle note raccontate con un pizzico di vergogna e umiltà. Quei passi sguaiati in un palcoscenico ancora nemico ma complice di una passione che viene da dentro, che esplode in un buoio assordante.
E' stata una serata magica....
postato da aphrodite, 08:09 | link | commenti (2)
venerdì, 04 aprile 2008
Sembra quasi che certe volte le cose ti si mettano tra i piedi e abbiano tutta l'intenzione di stare lì a saltellare e ad impedirti i movimenti... e allora in questi casi l'uncia cosa da fare è lasciarsi fare ciò che vogliono, un naufragio verticale ad occhi chiusi.
postato da aphrodite, 17:20 | link | commenti
giovedì, 03 aprile 2008
Certe volte è proprio incontrollabile. Ma è una cosa che ti sale da dentro, che ti perfora lo stomaco e raggiunge come un razzo il cuore e la gola; e tu stai lì, in attesa che questo grumo di pensieri vada da qualche parte, o in su o in giù, ma da qualche parte deve pur andare. Certe volte è davvero incontrollabile, sai che potresti uccidere solo con uno sguardo o con una parola, ma rischieresti di essere colpita anche tu, e la paura di restare schiacciata sotto le tue stesse armi fa affiorare quella minima parte razionale che ancora ha deciso di restare aggrappata coi denti alla pelle dell'anima. Certe volte saresti capace di urlare e non far sentire alcun dolore.... finirà da qualche parte questo gomitolo insano...
postato da aphrodite, 06:45 | link | commenti (2)
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